[Premio ANDERSEN 2017 (36. edizione) - Vincitore categoria “Miglior libro a fumetti” - Motivazione:] Per una storia di solitudini, destini e soprattutto libertà, dove spazio e tempo si piegano di fronte all’intensità di testo e immagini. Per le illustrazioni visionarie, capaci di restituire al lettore le atmosfere claustrofobiche tanto del vulcano quanto della contingenza bellica.
[...]
Per la perfetta fusione dei linguaggi e per l’equilibrio tra reale e immaginifico, che qui trovano giusta sintesi nella forma del fumetto. - [dalla recensione di Anselmo Roveda - n. 339 Andersen gennaio/febbraio 2017] - Sara è una ragazza in fuga dall'orrore della schiavitù, ha deciso di essere libera e per farlo si muove nelle tenebre, nascosta nel più periferico e pericoloso luogo dei dintorni: la pancia instabile del vulcano. Izio è un nano che ha imparato presto a far fronte al dileggio, scaltro e giocoliere, è anche lui in fuga, insieme al suo piccolo esercito, cinque giovani che ha liberato scappando; finiranno anch'essi celati nel vulcano. Pier Remigio invece non è in fuga, è alle corde, prigioniero di suo padre: il brutale e mesto capo dell'esercito; il ragazzo attende l'alba e l'esecuzione a morte, condannato dal suo stesso genitore, per aver tradito, aver fatto fuggire un nano. Tre destini, anzi otto, che si incontrano in una notte; con Sara e Izio pronti a liberare Pier Remigio. Una vicenda di solitudini che si intrecciano a fare banda. (dc/CSB GE)