Alice ha una vita perfetta: due bambini piccoli, una carriera da influencer e decine di migliaia di follower che pendono dalle sue stories. Peccato solo che i figli mostrati ogni giorno sui social siano bambole, e che nel condominio di via dei Tigli la chiamino “la svitata col passeggino”. A lei non importa: cammina dritta, gentile e convinta che la normalità sia un concetto sopravvalutato.
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L'equilibrio crolla quando al primo piano spunta un cadavere. Si tratta di Marcello Conforti, proprietario di un appartamento sfitto che da tempo cercava di cacciare Alice, e fra gli inquilini i pettegolezzi si sprecano: che Alice sia non solo stramba, ma anche un'assassina? Per fortuna al piano di sopra c'è Gabriele, che è appena stato sospeso da scuola e ha molto tempo libero per aiutarla a trovare il vero colpevole. E c'è soprattutto Zeno, agronomo riluttante che preferirebbe parlare con gli alberi, ma finisce sempre per prendersi cura delle persone. Compreso Gabriele, a cui fa da guida, da argine e — quando la madre non c'è — da babysitter. Zeno non vorrebbe finire nell'indagine, ma tra equivoci e vicini troppo zelanti si ritrova suo malgrado al centro di una storia che mescola ironia, umanità e il fiorire di un nuovo, inaspettato sentimento.