opac, catalogo, servizi, biblioteca, utente, bi.G.met., Biblioteche Genova Metropolitana, Genova, Provincia di Genova, Sistema Bibliotecario Urbano

Black Sabbath e Ozzy Osbourne : mezzo secolo di leggenda heavy metal

Piazzolla, Antonio Pio

2024

Abstract

Dai timidi inizi con l'improbabile nome di Polka Tulk Blues Band all'atteso ritorno, nel 2017, con l’album 13 e la memorabile serie di concerti d'addio del The End Tour: quattro ragazzi di Birmingham hanno forgiato un nuovo suono, l'heavy metal, e un nuovo immaginario ossessionato dall'occulto, dal senso del peccato, da sinistre premonizioni di disastri climatici e maledizioni cosmiche, ispirando innumerevoli band, suoni e generi nei decenni a venire. I Black Sabbath hanno fatta moltissima strada da quel venerdì 13 febbraio 1970, giorno in cui pubblicarono l'eponimo album. Quella copertina inquietante, gli echi di un temporale, i rintocchi di una campana e poche, lente, inesorabili note di chitarra introducevano proprio il brano Black Sabbath, porta d’ingresso al mondo instabile e spaventoso degli anni Settanta, pochi mesi dopo che il raduno hippy di Woodstock aveva cantato a suon di “Peace and Love”. Anche i Black Sabbath erano hippy, ma con poche illusioni e molte paranoie, rispecchiando appieno la durezza dei difficili Seventies. Le carriere soliste del chitarrista Toni Iommi e del bassista Geezer Butler sono testimonianza di integrità e ricerca musicale, mentre Ozzy Osbourne, etereo leader della band, a un successo discografico planetario ha abbinato uno status di icona pop globale. E immortale, come l’eredità artistica e culturale dei “Sabs”.
  • Lo trovi in
  • Scheda
  • Commenti
GMPGU@Guerrazzi

Biblioteca

    Guerrazzi

Documento disponibile

Inventario 41408
Collocazione GUSAD 782.421 PIA