La data della morte di Althea Zoltaire è decisa fin da quando era bambina: il numero sulla pietra del destino che porta al collo – 27 – indica la durata della sua vita. Mancano soltanto tre anni prima di raggiungere la fine… una prospettiva che Thea non teme, ma nemmeno sopporta.
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Perché tre miseri anni non sono sufficienti per permetterle di diventare ciò che vuole… una leggenda, uno dei Campioni di Spade di Thezmarr, guerrieri invincibili forgiati nel sangue e nell’acciaio. Ma, per via di una profezia, alle donne di Thezmarr è vietato impugnare armi e combattere. Thea quindi si allena di nascosto, in attesa di un’occasione per dimostrare che non vale meno di un uomo. E l’occasione arriva, anche se non tutto va secondo i piani: l’addestramento è molto più duro e spietato del previsto e, come se non bastasse, Thea deve vedersela con il più valoroso Campione di Spade del regno, l’eroico Wilder Hawthorne, furioso all’idea di fare da balia a una ragazza che vuole giocare alla guerra. E tra i due sono subito scintille. «Non si diventa una leggenda da un giorno all’altro» le disse. «Una leggenda si forgia nel sangue e nell’acciaio.» Se ti piacciono le eroine impavide e imperfette che brandiscono spade e gli eroi tormentati e cupi, divorerai questo epic romantic fantasy sensuale e avvincente.
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