Una donna si prepara a lasciare la città per trasferirsi nella campagna irlandese. Nei giorni sospesi tra la vita passata e il futuro che l’aspetta in una legnaia in mezzo ai boschi mette ordine tra le sue cose, mentre i ricordi le affollano la mente. I più insistenti riguardano Xavier, l’ex amante molto più vecchio che non sente da mesi, da quando gli ha confessato di aver smesso di desiderarlo.
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Nel mezzo del trasloco la donna riceve la lettera di un ex professore, che la rintraccia dopo aver letto i suoi romanzi. La lettera le riporta alla memoria Robert Turner, un altro professore con cui ha vissuto un’ambigua relazione da giovanissima, e insieme a lui tornano i fantasmi di molti altri amori. Ogni uomo ha lasciato un segno – un caffè versato sulle lenzuola, una poesia senza firma, un bacio travolgente – e ricomponendo questi attimi, all’apparenza effimeri, la scrittrice ripercorre i momenti che danno forma alle relazioni e quelli che sono capaci di chiuderle per sempre. Claire-Louise Bennett racconta una donna che si muove come un’equilibrista tra presente e passato, tra silenzi e rumori di fondo, tra passioni e ricordi. E con coraggio e ironia esplora in presa diretta le molteplici anime che ci abitano, e che possono prendere le sembianze di amiche e custodi, di giudici severe o di rassicuranti alleate.