Quando il cadavere della ventisettenne Lexy Duncan viene ritrovato nel suo appartamento, il detective Michael Morgan pensa che si tratti dell’ennesimo caso di regolamento di conti con una tossica.
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Tuttavia, sulla scena del crimine, nota un bigliettino scritto con il sangue di Lexy in cui è indicato un nome: Beth Gillis, giornalista d’inchiesta che non vede Lexy da sei anni, ma a cui era molto legata. Morgan si convince che la vittima, prima di morire, abbia voluto indicare la sua assassina, così inizia la sua indagine con questa convinzione: è Beth la colpevole, e non è disposto a cercare nessun altro. Beth, che un tempo considerava Lexy come una sorella, è sconvolta dalla sua morte e inizia una personale indagine per capire chi possa averla uccisa. Non solo si scontrerà con Morgan, ma sarà costretta a riaprire vecchie ferite di un passato che credeva ormai sepolto per sempre.