80 D.C. Gaio Valerio Verre ha ripreso il posto che più gli si addice: il comando di una legione. Questa, però, non è una legione come tutte le altre: è la famigerata IX, alla quale decenni di sfortuna e di comandanti incapaci hanno procurato una nomea tutt'altro che rispettabile.
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Un'unità che il superiore di Valerio, il governatore di Britannia Gneo Giulio Agricola, considera assolutamente sacrificabile. Ma in guerra un singolo momento di gloria può cancellare anni di fallimenti, e l'invasione del nord della provincia è l'occasione perfetta: quando Valerio conduce i suoi uomini a una straordinaria e inattesa vittoria contro i ribelli, scatena le ire di Agricola. E onori ancora maggiori lo aspettano grazie all'ascesa al trono del suo amico Tito, successore di Vespasiano. Tuttavia, nuove sfide attendono entrambi: l'imperatore dovrà guardarsi dalle insidie del fratello Domiziano, il soldato dagli intrighi di palazzo di Agricola. Ciò che Valerio ancora non sa è che anche un altro nemico lo minaccia, un nemico più pericoloso di qualunque altro abbia affrontato...