In questa raccolta di Willelmina Scarfò si dispiega un universo poetico ricco di suggestioni sensoriali e vibrazioni interiori, in cui ogni verso è intessuto di metafore ardite e di echi melodici che invitano il lettore a un'intima immersione nelle pieghe dell'anima.
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L'autrice predilige una scrittura in versi liberi, che evita schemi rigidi per abbracciare un fluire naturale, quasi musicale, delle parole. Nelle poesie di Willelmina Scarfò la natura non è mai semplice cornice, ma compagna di viaggio e maestra di vita: piante, fiori, mare, cielo vengono personificati, assumendo voci e tormenti umani, mentre i colori (giallo, blu, ocra) agiscono come veri e propri protagonisti, stimolando percezioni tattili e olfattive in un'inaspettata sinestesia.